PROTEZIONE PARETI

BARRIERA DI PROTEZIONE E ISOLAMENTO PARETI INTERRATE

PROTEZIONE E ISOLAMENTO DI PARETI INTERRATE

Per l’isolamento e la protezione delle pareti dei vani interrati, Tegoplast, abbinato ad altri elementi accessori rappresenta un’efficace barriera con funzione di camera d’aria perfettamente ventilata, tra le pareti e il terreno di riporto.

Isolamento e protezione pareti interrate e opere in elevazione controterra, in calcestruzzo o muratura, di cantinati, eseguito mediante l’utilizzo di elementi modulari in plastica riciclata (TEGOPLAST) di dim. cm 75x42x sp. 10,5 con nervature a volta aperti alle due estremità e provvisti di asole forate sui due lati in modo da garantire la ventilazione nelle due direzioni.
Posati verticalmente, agganciati tra loro e fissati alle pareti con elementi di fissaggio e fischer φ 6 o chiodi in acciaio, coprendo tutta la superficie da isolare con file orizzontali di 75 cm. La prima dal basso, poggiata su griglia di ancoraggio in plastica e l’ultima superiore, tagliata a misura e coperta da tappi in plastica.
Sono compresi i raccordi flessibili in plastica per gli angoli, gli spigoli e i tagli.
Sono esclusi eventuali tubi di ventilazione da disporre in alto e scossaline in lamiera zincata da posare in verticale sulle chiusure laterali o in orizzontale sulla parte superiore.
Con TEGOPLAST dello spessore di cm 10,5 al mq. €…

MODALITÀ DI POSA

INDICAZIONI PER LA POSA IN OPERA

AZIONI PRELIMINARI

Preparazione della base di appoggio della fondazione con eventuale malta cementizia, creando un livellamento longitudinale ed una minima pendenza verso l’esterno (1%); Formazione di un cuscino drenante all’esterno della fondazione, realizzato tramite posa di un tubo drenante ricoperto da ghiaia, il tutto avvolto da T.N.T.

1. POSA DEGLI ELEMENTI IN PLASTICA

Posa delle GRIGLIE sulla base della fondazione, agganciandole tra loro e fissandole alla parete con tasselli Ø 6 da 30 mm o chiodi in acciaio.

2. SORMONTO DELLA PRIMA FILA DI TEGOPLAST

Sormonto della prima fila di TEGOPLAST nell’apposita sede della griglia (vedi freccia), procedendo da sinistra verso destra seguendo il verso delle frecce. Proseguire verso l’alto con successive file orizzontali fino al completamento della parete da isolare. Negli angoli interni ed esterni di qualsiasi grado utilizzare il raccordo ad angolo (flessibile).

3. ANCORAGGIO DI OGNI TEGOPLAST ALLA PARETE

Ancoraggio di ogni TEGOPLAST alla parete, mediante l’utilizzo degli ELEMENTI DI FISSAGGIO da disporre agli spigoli superiori tra due TEGOPLAST, e da fissare alla parete mediante tasselli Ø 6 da 30 mm o chiodi in acciaio.

4. CHIUSURA IN SOMMITÀ DI OGNI TEGOPLAST CON GRIGLIE O TAPPI

Chiusura in sommità di ogni TEGOPLAST con GRIGLIE o TAPPI, a seconda della sistemazione esterna della parete. In alternativa, può essere utilizzata una scossalina in lamiera zincata, fissata al muro con tasselli, sigillata e risvoltata verso il basso per almeno 10 cm.

5. DISPOSIZIONE TUBI PER VENTILAZIONE INTERCAPEDINE

Per garantire la corretta ventilazione dell’intercapedine, disporre nella parte superiore della barriera, ed almeno in due punti di ogni parete, tubi Ø 80÷100 mm.

I tubi possono essere fissati in verticale oltre la quota di sistemazione esterna, oppure fuoriuscire orizzontalmente al di sotto della quota del terreno raggiungendo un pozzetto grigliato di aerazione dotato di scarico e disposto a ridosso della parete.

 

 

È consigliabile effettuare il rinterro a strati, dopo la posa di ogni due file orizzontali di barriera di TEGOPLAST, per consentire un agevole montaggio ed evitando l’utilizzo dell’impalcatura.Poichè gli elementi svolgono una efficace funzione drenante per il rinterro può essere utilizzato lo stesso terreno dello scavo o di qualsiasi altra natura.

 

ISOLAMENTO E PROTEZIONE DI PARETI INTERRATE

 

VANTAGGI CON IMPIEGO DI TEGOPLAST

  • RISPARMIO ECONOMICO E DI TEMPO
    Evita l’applicazione di guaine adesive e telibugnati sulle pareti perimetrali (dove non sia presente affioramento di acqua di falda). Non necessita dell’utilizzo di ponteggi per la posa in opera, perchè il montaggio della barriera avviene dal basso verso l’alto e per file orizzontali. Permette il rinterro senza impiegare materiali inerti per il drenaggio verticale. Rende possibile il montaggio della barriera subito dopo il disarmo delle pareti.
  • FACILITÀ DI POSA
    Consente una rapida realizzazione della barriera di protezione grazie alla leggerezza degli elementi. Si adatta facilmente alle pareti curve. Grazie all’ancoraggio realizzato tramite gli elementi di fissaggio, dopo il montaggio, la barriera diventa solidale alla parete isolata, evitando spostamenti o scollamenti durante il rinterro.
  • ISOLAMENTO E AERAZIONE
    Consente di ottenere una efficace ventilazione in tutte le direzioni. Favorisce la traspirabilità delle pareti perimetrali e conferisce ai locali interrati una maggiore salubrità. L’isolamento delle pareti consente anche un risparmio energetico.
  • IMPERMEABILIZZAZIONE
    È garantita dal particolare sistema di sovrapposizione degli elementi che assicurano lo scorrimento delle acque verso il basso.